|

Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Arcadia - Il richiamo d'argento
Nelle mie orecchie torturate risuona incessante un frullare e un battere d'ali da incubo, e un abbaiare tenue e lontano come di un cane gigantesco.
Per le strade di Kadath nella Fredda Landa, irta di cupole e guglie, c'erano stati un fetore come di mille tombe scoperchiate e forti schianti e rimbombi da sottoterra e la gente non ne poteva piu'.
Gia' una volta sono arrivato a un punto in cui era molto difficile procedere.
Voltandomi indietro vidi l'orrendo amorfo essere dall'aspetto di un rospo, grandi occhi sporgenti dappertutto, testa polposa e tentacolata e testa da cefalopode.
Allora, tra infinite distese di roccia incrostata di verde e una luce crepuscolare inesplicabilmente colorata, un dottore rivolse un discorso incoerente a un gruppo di sfaccendati e impazzi', ripetendo:
Y'ai 'ng'ngah, ogthrod ai'f!
L'abominio attende e sogna nel profondo, e la decomposizione dilaga sulle vacillanti citta' dell'uomo.
Altre pagine consigliate su quest'argomento:
|