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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Leggendo Le Sibille - Il discendente della chiave dal mare
Ero lontano da casa e subivo l'incanto del mare orientale.
Percorrendo la torre sigillata, c'erano stati odori chimici e un fetore come di mille tombe scoperchiate e la gente non ne poteva piu'. Un giovane aveva preso alloggio nella regione di paludi e lagune a sud della citta'; era infatti perseguitato da sogni in cui vedeva ponti tubolari.
E' solo con esitazione e ripugnanza che la mia mente torna al campo di Lake e a quello che realmente vi trovammo, e a quell'altra cosa oltre le montagne della follia.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: l'empio grottesco rettile, piedi palmati, una mezza faccia d'uomo e dozzine di gambe come barili.
Tra orribili cilindri e macchine e obelischi con strani rigonfiamenti bulbosi, un bibliotecario si sveglio' nel suo letto e si rotolo' disperatamente, sussurando:
Tekeli-li!
Venni precipitato nell'oscurita' delle viscere della terra scavate dall'orrore.
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